Autore: Redazione • 13/03/2026 02:16
La Puglia che tanti associano al mare convive ormai con un volto diverso: l'entroterra. Nel 2025 la regione ha segnato record complessivi di afflusso, ma la novità più rilevante è la redistribuzione dei flussi verso i centri storici e i borghi interni. Questa tendenza è supportata da investimenti mirati e da incrementi percentuali delle presenze in molte località.
Nel 2025 la Puglia ha registrato 6,7 milioni di arrivi e 22,7 milioni di presenze. Più importante del totale è la crescita osservata nei centri dell'entroterra, con aumenti molto superiori rispetto alle località costiere tradizionali.
Questi trend non sono episodici: accompagnano una strategia regionale che punta su infrastrutture, recupero dei borghi, cammini e accessibilità per rendere le aree interne fruibili durante tutto l'anno.
Ecco una panoramica delle zone interne con consigli pratici su cosa vedere.
Le Murge offrono paesaggi calcarei, gole e centri storici poco invasi dal turismo di massa.
La Valle d'Itria ospita località famose ma anche borghi meno affollati che funzionano tutto l'anno.
Il Gargano non è solo costa: l'entroterra è caratterizzato da boschi, borghi medievali e una forte identità religiosa e storica.
La Puglia interna è una realtà in rapida crescita ma ancora capace di offrire esperienze genuine. Se cerchi borghi vivibili tutto l'anno, prodotti locali autentici e paesaggi lontani dalle folle costiere, il momento ideale per partire è adesso.
Localita: Milano MI, Italia
Coordinate: 45.468503, 9.1824027
Rivista online registrata al Tribunale di Napoli n. 43 del 23/03/2022
Direttore: Lorenzo Crea
Editore: Visio Adv di Alessandro Scarfiglieri
Insight italia srl (concessionario esclusivo)
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