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Uria, la città sommersa del Gargano: tra leggenda e scavi archeologici | inItaly | True Italian Experience - inItaly
Puglia · Foggia

Uria, la città sommersa del Gargano: tra leggenda e scavi archeologici

Di Redazione · 20 aprile 2026 · ≈ 2 min
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Uria, la città sommersa del Gargano: tra leggenda e scavi archeologici

Uria, la città sommersa del Gargano: tra leggenda e scavi archeologiciUria è una delle storie più suggestive del Gargano: una città post‑romana che, secondo tradizioni locali, sare…

Di Redazione · 20 aprile 2026 · ≈ 2 min
Uria, la città sommersa del Gargano: tra leggenda e scavi archeologici

Di Redazione · 20 aprile 2026 · ≈ 2 min


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Uria, la città sommersa del Gargano: tra leggenda e scavi archeologici

Uria è una delle storie più suggestive del Gargano: una città post‑romana che, secondo tradizioni locali, sarebbe stata sommersa dalle acque dove oggi si estende il Lago di Varano. La narrazione popolare si intreccia con i rilievi archeologici condotti nella zona, offrendo motivi di interesse per visitatori e appassionati di storia regionale.

La versione tradizionale descrive Uria come una città ampia e prospera, collocata tra le attuali contrade Piano e Avicenna, fra Carpino e Cagnano Varano. Secondo il mito la distruzione sarebbe avvenuta in poche ore a seguito di un evento catastrofico — interpretato in chiave popolare come un castigo divino, dagli studi invece più probabilmente riconducibile a fenomeni naturali come un forte terremoto seguito da un maremoto.

Accanto al racconto di tipo mitico, esistono elementi concreti emersi dagli scavi: nel 1953, in contrada Avicenna (Carpino), furono portati alla luce i resti di una villa romana e una tomba tardo‑antica con reperti — monete, ceramiche e fibule — oggi conservati in collezioni museali. Questi rinvenimenti indicano che l’area fu un centro di villeggiatura e frequentazione in età romana e tardoantica.

  • Cosa confermano gli scavi: presenza di insediamenti romani e materiali di età tardoantica.
  • Elementi di memoria locale: i pescatori raccontano di strutture visibili sul fondale in giornate di acqua calma e di figure leggendarie legate al lago.
  • Valore culturale: la racconta popolare (poesie dialettali, leggende) ha contribuito a trasmettere la storia alle nuove generazioni.

Per chi desidera approfondire sul territorio, alcuni suggerimenti pratici:

  • Visitare il Lago di Varano e le sponde di Carpino e Cagnano per comprendere il contesto paesaggistico e ambientale.
  • Consultare i musei provinciali (tra cui le collezioni dove sono depositati i reperti) per vedere i materiali trovati durante gli scavi.
  • Partecipare alle manifestazioni locali che mantengono viva la memoria della comunità: ad esempio la tradizionale processione del Crocifisso di Varano, occasione in cui i paesi rivieraschi si ritrovano attorno alla storia comune.

Perché visitare: Uria rappresenta un punto di incontro tra archeologia e memoria collettiva: offre spunti sia per chi cerca evidenze materiali degli insediamenti antichi sia per chi è interessato alle trasformazioni del paesaggio e alla cultura popolare del Gargano.

Nota: le informazioni sui ritrovamenti del 1953 sono documentate dagli scavi effettuati in contrada Avicenna; i reperti sono catalogati in raccolte museali. Per visite guidate o approfondimenti archivistici è consigliabile contattare le amministrazioni locali o le sovrintendenze competenti.

Dove si trova

Localita: Contrada Crocefisso, 71010 Ischitella FG, Italia

Coordinate: 41.885281, 15.8018576

Apri su Google Maps

 

Photo credits: Albergo Il Giardino

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