in-italy.it
Salotto InItaly
People inItaly
inItaly Channel
in-italy.it

Rivista online registrata al Tribunale di Napoli n. 43 del 23/03/2022


Direttore: Lorenzo Crea

Editore: Visio Adv di Alessandro Scarfiglieri


Insight italia srl (concessionario esclusivo)


Powered by NDB Web Service Srl
Engineered by Bee Web Srl
Chi siamoCosa facciamoDiventa ExplorerDiventa Excellent CrafterArea stampa
Lavora con noiTermini di utilizzoPrivacy PolicyConfigurazione Cookies
in-italy.it

Rivista online registrata al Tribunale di Napoli n. 43 del 23/03/2022


Direttore: Lorenzo Crea

Editore: Visio Adv di Alessandro Scarfiglieri


Insight italia srl (concessionario esclusivo)


Powered by NDB Web Service Srl
Engineered by Bee Web Srl
Parco Naturale Regionale del Beigua: l'autostrada del cielo per i rapaci d'Europa | inItaly | True Italian Experience - inItaly
Liguria · Savona

Parco Naturale Regionale del Beigua: l'autostrada del cielo per i rapaci d'Europa

Di Redazione · 24 settembre 2025 · ≈ 2 min
Liguria · Savona

Parco Naturale Regionale del Beigua: l'autostrada del cielo per i rapaci d'Europa

C'è un posto in Liguria dove ogni autunno succede qualcosa di incredibile: migliaia di uccelli rapaci passano sopra la tua testa diretti in Africa, trasformando il cielo in un'auto…

Di Redazione · 24 settembre 2025 · ≈ 2 min
Parco Naturale Regionale del Beigua: l'autostrada del cielo per i rapaci d'Europa

Di Redazione · 24 settembre 2025 · ≈ 2 min


R
Scritto da
Redazione

Articoli correlati

Intreccio d’oro: la tradizione del cappello di paglia fiorentino tra storia, maestria e rinascita
Weekend nella bella stagione - relax, cultura e buon cibo nel Centro Italia
Milano capitale del cibo: TuttoFood 2026 e la grande sfida dell'agroalimentare globale
Giro d'Italia 2026: storia di una corsa che non ha mai smesso di correre
1° maggio Festa dei Lavoratori: il promemoria di una battaglia che non si arresta mai
La coppola siciliana: storia di un berretto che ha attraversato il mondo
Intreccio d’oro: la tradizione del cappello di paglia fiorentino tra storia, maestria e rinascita
Weekend nella bella stagione - relax, cultura e buon cibo nel Centro Italia
Milano capitale del cibo: TuttoFood 2026 e la grande sfida dell'agroalimentare globale
Giro d'Italia 2026: storia di una corsa che non ha mai smesso di correre

Scopri il territorio
Iscriviti alla newsletter e scopri in anteprima sagre, concerti, mostre e appuntamenti imperdibili vicino a te.
Email
Iscrivendomi dichiaro di aver preso visione dell’Informativa Privacy.

C'è un posto in Liguria dove ogni autunno succede qualcosa di incredibile: migliaia di uccelli rapaci passano sopra la tua testa diretti in Africa, trasformando il cielo in un'autostrada naturale che collega il Nord Europa con il continente africano. Il Parco del Beigua non è solo il Geoparco UNESCO più spettacolare della Liguria, è anche il punto di osservazione numero uno in Italia per vedere da vicino aquile, falchi e poiane che attraversano il Mediterraneo per sfuggire all'inverno europeo.

Salire al Monte Beigua è come scalare la storia della Terra. A 1287 metri di altezza, questa vetta arrotondata regala panorami che spaziano dal mare cristallino della Riviera di Ponente fino alle cime alpine che bucano l'orizzonte verso nord. Ma il vero spettacolo sono le rocce sotto i piedi: ofioliti di colore verde serpentino che raccontano di quando questi monti erano fondali oceanici emersi milioni di anni fa grazie a spinte tettoniche che hanno letteralmente ribaltato la geologia.

Le faggete qui sono cattedrali vegetali che in autunno si accendono di rossi infuocati e gialli dorati. Camminare tra questi giganti centenari mentre sopra la testa passano stormi di rapaci è un'esperienza che fa venire i brividi. Il silenzio dei boschi viene rotto solo dal fruscio delle foglie secche sotto i piedi e dai richiami degli uccelli migratori che si chiamano l'un l'altro durante il viaggio verso sud.

I birdwatcher arrivano da tutta Europa per assistere a questo spettacolo naturale. Da settembre a novembre, i centri di osservazione del parco registrano passaggi di decine di migliaia di rapaci: aquile minori, albanelle, sparvieri, falchi pecchiaioli e perfino rarissime aquile imperiali che qui trovano correnti ascensionali perfette per planare senza sprecare energie.

I sentieri sono un network perfetto per tutti i livelli: dalle passeggiate familiari nei prati sommitali fino ai trek impegnativi che collegano mare e montagna in una sola giornata. I segnali dell'Alta Via dei Monti Liguri attraversano tutto il parco, permettendo escursioni di più giorni tra rifugi e punti panoramici mozzafiato.

La geologia qui è un libro aperto: pillow lava, gabbri, serpentiniti creano paesaggi lunari che cambiano colore secondo la luce. Non servono lauree in geologia per rimanere affascinati da queste sculture naturali che sembrano opere d'arte moderna sparse per i prati d'alta quota.

Il parco si raggiunge facilmente da Genova o Savona seguendo le indicazioni per Sassello o Varazze. I centri visite forniscono mappe dettagliate e previsioni sui flussi migratori. Durante la stagione delle migrazioni (settembre-novembre) sono organizzate escursioni guidate con esperti ornitologi. Portate binocolo, abbigliamento a strati e tanta pazienza: qui la natura detta i tempi, ma quando aquile e falchi iniziano a volare sopra di voi, ogni minuto di attesa viene ripagato con gli interessi.

Photo credits: PeakVisor

La città ti accoglie