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Parco Naturale delle Dolomiti Friulane: selvaggia bellezza senza confini | inItaly | True Italian Experience - inItaly
Friuli-Venezia Giulia · Pordenone

Parco Naturale delle Dolomiti Friulane: selvaggia bellezza senza confini

Di Redazione · 22 agosto 2025 · ≈ 2 min
Friuli-Venezia Giulia · Pordenone

Parco Naturale delle Dolomiti Friulane: selvaggia bellezza senza confini

Tra le provincie di Pordenone e Udine, il Parco Naturale delle Dolomiti Friulane abbraccia vallate segrete. Questo luogo sembra appartenere a un'altra epoca, un territorio in cui l…

Di Redazione · 22 agosto 2025 · ≈ 2 min
Parco Naturale delle Dolomiti Friulane: selvaggia bellezza senza confini

Di Redazione · 22 agosto 2025 · ≈ 2 min


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Tra le provincie di Pordenone e Udine, il Parco Naturale delle Dolomiti Friulane abbraccia vallate segrete. Questo luogo sembra appartenere a un'altra epoca, un territorio in cui la natura regna sovrane, contaminata e silenziosa. È stata riconosciuta dall’UNESCO come parte delle Dolomiti Patrimonio Mondiale. 

E qui non si troveranno strade, né impianti di risalita, solo un regno selvaggio e autentico esplorabile soltanto a piedi. Passeggiando all'interno del parco naturale delle Dolomiti Friulane, l'occhio verrà subito catturato dai colori. Il grigio chiaro della roccia si alternerà al verde intenso dei boschi e al blu cangiante dei cieli alpini. 

Il cuore del parco è infatti costituito da spigoli rocciose dalle torri dolomitiche. Mentre i paesaggi alterneranno forre profonde dei torrenti alle conche erbose. Il simbolo principale è la Val Cimoliana, che è l'accesso privilegiato al cuore del parco. I pinnacoli e le guglie si staglieranno come sculture naturali e formeranno delle rocce che assumono forma quasi reali. Anche la Val Settimana, selvaggia e misteriosa, è assolutamente da non perdere, mentre la Forra del Cellino è uno spettacolare canyon che dimostra ancora una volta la forza millenaria dell'acqua. 

Ogni passo è un invito alla scoperta, ogni sentiero porta verso panorami che trasmettono un senso di libertà infinito. Come tutte le Dolomiti, la fauna non delude. Tra stambecchi, camosci e caprioli si potranno osservare specie che da sempre si vedono in questi tipologie di paesaggi, mentre nei cieli voleranno aquile reali e gipeti. 

All'interno del parco resta anche un briciolo di memoria umana, nonostante ormai siano rovinate. Restano infatti antiche mulattiere, ruderi delle malghe e villaggi in pietra che raccontano un passato di amore e di equilibrio con l'uomo, fatto di fatiche e tradizioni. Oggi chi arriva qui potrà assaggiare piatti come la polenta e formaggi di malga. 

Visitare quindi il parco naturale delle Dolomiti Friulane significa riscoprire la lentezza, lasciarsi guidare dei sentieri e immergersi nella natura più pura, in un viaggio in cui nulla è imposto e tutto è libertà.

Photo credits: Dersut Turismo

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