Autore: Redazione • 29/04/2026 17:16
Il Parco di Luine, noto per ospitare alcune delle incisioni rupestri più antiche della Valcamonica, riaprirà al pubblico il 1° maggio 2026 in occasione della Festa dei Lavoratori. L’area, molto apprezzata per il valore paesaggistico e culturale, è inserita tra i luoghi riconosciuti come patrimonio dell’UNESCO.
La collina nota come “collina sacra” si trova su un’altura compresa tra il fiume Oglio e il torrente Dezzo, alle pendici delle Orobie Bergamasche e vicino al lago Moro. Dopo la conclusione della precedente gestione, sono stati rimossi gli allestimenti temporanei per fare spazio a possibili nuove installazioni; restano invece i pannelli informativi destinati ai visitatori.
Tra le pietre del parco, la roccia 34 è considerata una delle più belle della Valle Camonica ed è citata tra i beni culturali di maggiore interesse locale; è inoltre candidata ufficialmente come possibile Capitale della Cultura 2029. La riapertura rappresenta un'opportunità per riscoprire un sito UNESCO fondamentale per la storia dell’arte rupestre italiana.
Localita: Parco Archeologico di Luine, Via Coppelle, 25047 Darfo Boario Terme BS, Italia
Coordinate: 45.8910065, 10.1784429
Rivista online registrata al Tribunale di Napoli n. 43 del 23/03/2022
Direttore: Lorenzo Crea
Editore: Visio Adv di Alessandro Scarfiglieri
Insight italia srl (concessionario esclusivo)
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