in-italy.it
Salotto InItaly
People inItaly
inItaly Channel
in-italy.it

Rivista online registrata al Tribunale di Napoli n. 43 del 23/03/2022


Direttore: Lorenzo Crea

Editore: Visio Adv di Alessandro Scarfiglieri


Insight italia srl (concessionario esclusivo)


Powered by NDB Web Service Srl
Engineered by Bee Web Srl
Chi siamoCosa facciamoDiventa ExplorerDiventa Excellent CrafterArea stampa
Lavora con noiTermini di utilizzoPrivacy PolicyConfigurazione Cookies
in-italy.it

Rivista online registrata al Tribunale di Napoli n. 43 del 23/03/2022


Direttore: Lorenzo Crea

Editore: Visio Adv di Alessandro Scarfiglieri


Insight italia srl (concessionario esclusivo)


Powered by NDB Web Service Srl
Engineered by Bee Web Srl
Monti Simbruini: cascate, boschi e silenzi d’Appennino | inItaly | True Italian Experience - inItaly
Lazio · Roma

Monti Simbruini: cascate, boschi e silenzi d’Appennino

Di Redazione · 23 agosto 2025 · ≈ 2 min
Lazio · Roma

Monti Simbruini: cascate, boschi e silenzi d’Appennino

Tra le province di Frosinone e Roma, a poca distanza dalla capitale, con i suoi 30.000 ettari di natura incontaminata, si estende il Parco Naturale Regionale dei Monti Simbruini, u…

Di Redazione · 23 agosto 2025 · ≈ 2 min
Monti Simbruini: cascate, boschi e silenzi d’Appennino

Di Redazione · 23 agosto 2025 · ≈ 2 min


R
Scritto da
Redazione

Articoli correlati

Intreccio d’oro: la tradizione del cappello di paglia fiorentino tra storia, maestria e rinascita
Weekend nella bella stagione - relax, cultura e buon cibo nel Centro Italia
Milano capitale del cibo: TuttoFood 2026 e la grande sfida dell'agroalimentare globale
Giro d'Italia 2026: storia di una corsa che non ha mai smesso di correre
1° maggio Festa dei Lavoratori: il promemoria di una battaglia che non si arresta mai
La coppola siciliana: storia di un berretto che ha attraversato il mondo
Intreccio d’oro: la tradizione del cappello di paglia fiorentino tra storia, maestria e rinascita
Weekend nella bella stagione - relax, cultura e buon cibo nel Centro Italia
Milano capitale del cibo: TuttoFood 2026 e la grande sfida dell'agroalimentare globale
Giro d'Italia 2026: storia di una corsa che non ha mai smesso di correre

Scopri il territorio
Iscriviti alla newsletter e scopri in anteprima sagre, concerti, mostre e appuntamenti imperdibili vicino a te.
Email
Iscrivendomi dichiaro di aver preso visione dell’Informativa Privacy.

Tra le province di Frosinone e Roma, a poca distanza dalla capitale, con i suoi 30.000 ettari di natura incontaminata, si estende il Parco Naturale Regionale dei Monti Simbruini, un paesaggio sospeso tra cielo e terra, che sembra raccontare di un passato rimasto intatto e immacolato di fronte alla natura a chi si estendeva. 

A regnare qui sono le montagne, e il paesaggio è infatti un regno di quiete. Le cime superano i 2.000 metri, come il Monte Cotento, che supera i 2.015 metri, e il Monte Autore, che raggiunge i 1.855 metri, mentre le loro superfici sono ricoperte da faggete tra le più estese d'Europa. Più a valle, invece, emergono i querceti, leccete e arbusti, creando un contrasto tra paesaggi alpini e padani nel Lazio. 

Il parco è un laboratorio di biodiversità, infatti si troveranno il lupo appenninico, il simbolo di Roma, ma anche l'aquila reale e il falco pellegrino tra i cieli. 

L'area è tra le più piovose dell'Appennino Centrale, infatti Simbruini deriva dal latino sub imbribus, cioè sotto le piogge. L’acqua, infatti, è un elemento vitale e sacro per il parco, e le precipitazioni tutto l'anno superano i 2.000 millimetri. Le sorgenti del parco ancora oggi alimentano l'acquedotto dell’Aniene e riforniscono Roma, questo per far capire l'importanza che ricopre ancora oggi il parco dei Monti Simbruini. 

Il parco si estende per tantissimi comuni, e in tutti questi comuni si incontrano monasteri, rocche medievali, il santuario della Santissima Trinità, Vallepietra, ma anche l'arco di Trevi e l'area archeologica di Comunacque. Questo per far capire che al parco non manca anche il fascino storico: c'è davvero di tutto. 

Circa 450 km di sentieri si estendono nel parco, e il parco è un luogo per tutti. Consigliamo soprattutto di visitare gli altopiani carsici di Campo Buffone e di viaggiare tra i suoi sentieri in bici per lasciarsi trasportare dei suoi panorami mozzafiato. Il parco è un luogo per tutti, e non è solo un luogo per gli amanti del trekking o della mountain bike.

Se si vuole far parte quindi di un paesaggio antico immerso nella natura, esplorare i Monti Simbruini è l'ideale. Qui si ritroverà un respiro autentico, dove la bellezza sussurra qualcosa che rigenera l'anima.

Photo credits: Shutterstock

La città ti accoglie