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La Pietra di Bismantova: la nave di roccia che navigò nell'immaginario di Dante | inItaly | True Italian Experience - inItaly
Emilia-Romagna · Reggio nell'Emilia

La Pietra di Bismantova: la nave di roccia che navigò nell'immaginario di Dante

Di Redazione · 30 settembre 2025 · ≈ 2 min
Emilia-Romagna · Reggio nell'Emilia

La Pietra di Bismantova: la nave di roccia che navigò nell'immaginario di Dante

Emerge dall'Appennino Reggiano come una fortezza impossibile, una massa calcarea perfettamente squadrata che sfida ogni logica geologica. La Pietra di Bismantova non somiglia a nes…

Di Redazione · 30 settembre 2025 · ≈ 2 min
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Emerge dall'Appennino Reggiano come una fortezza impossibile, una massa calcarea perfettamente squadrata che sfida ogni logica geologica. La Pietra di Bismantova non somiglia a nessun'altra montagna: è un monolito solitario alto oltre 1000 metri, con pareti verticali che precipitano per cento metri di puro strapiombo. Vista da lontano, sembra un'astronave di roccia posata delicatamente tra i boschi, o forse una cattedrale naturale costruita da mani divine.

Quando Dante Alighieri la vide, nel suo esilio emiliano, ne rimase talmente folgorato da inserirla nella Divina Commedia come immagine della montagna del Purgatorio. E basta trovarsi ai suoi piedi per capire perché: quelle pareti color crema che si ergono verticali verso il cielo comunicano qualcosa di mistico e sublime, un senso di elevazione che va oltre il fisico.

L'ascesa alla sommità è un pellegrinaggio laico che ripaga ogni passo. Il sentiero si inerpica tra faggete profumate e radure dove l'aria sa di timo selvatico. Poi, improvvisamente, si sbuca sul pianoro sommitale: uno spiazzo erboso incredibilmente piatto, largo quanto un campo da calcio, circondato dal vuoto. Il vento soffia incessante lassù, portando con sé il profumo resinoso dei pini e quel particolare odore di pietra scaldata dal sole.

Il panorama è sconfinato: lo sguardo spazia dall'Appennino Tosco-Emiliano fino alla Pianura Padana, che nelle giornate limpide brilla come un mare d'argento. Sulle pareti verticali, scalatori esperti disegnano coreografie acrobatiche: la Bismantova è infatti una palestra d'arrampicata leggendaria, con oltre 100 vie tracciate sulla roccia compatta.

Ma non serve essere alpinisti per innamorarsi di questo gigante solitario. Basta sedersi sull'erba dell'altopiano, sentire il vento sussurrare storie millenarie e guardare le nuvole che accarezzano la roccia come onde su uno scoglio.

Come raggiungerla: Da Reggio Emilia si percorre la SP63 in direzione Castelnovo ne' Monti (circa 40 km). Seguire le indicazioni per Pietra di Bismantova e parcheggiare presso il Rifugio Bismantova. Da qui parte il sentiero CAI 697 che in circa 45 minuti conduce alla sommità (dislivello 350 metri, difficoltà media).

Photo credits: Pinosub via Shutterstock

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