in-italy.it
Salotto InItaly
People inItaly
inItaly Channel
in-italy.it

Rivista online registrata al Tribunale di Napoli n. 43 del 23/03/2022


Direttore: Lorenzo Crea

Editore: Visio Adv di Alessandro Scarfiglieri


Insight italia srl (concessionario esclusivo)


Powered by NDB Web Service Srl
Engineered by Bee Web Srl
Chi siamoCosa facciamoDiventa ExplorerDiventa Excellent CrafterArea stampa
Lavora con noiTermini di utilizzoPrivacy PolicyConfigurazione Cookies
in-italy.it

Rivista online registrata al Tribunale di Napoli n. 43 del 23/03/2022


Direttore: Lorenzo Crea

Editore: Visio Adv di Alessandro Scarfiglieri


Insight italia srl (concessionario esclusivo)


Powered by NDB Web Service Srl
Engineered by Bee Web Srl
Jago Museum: l'arte rinascimentale incontra il contesto sociale nel cuore di Napoli | inItaly | True Italian Experience - inItaly
Campania · Napoli

Jago Museum: l'arte rinascimentale incontra il contesto sociale nel cuore di Napoli

Di Redazione · 30 settembre 2025 · ≈ 3 min
Campania · Napoli

Jago Museum: l'arte rinascimentale incontra il contesto sociale nel cuore di Napoli

Nel vivace Rione Sanità di Napoli, l'artista contemporaneo Jago (all'anagrafe Jacopo Cardillo) ha dato vita a un progetto museale innovativo e fortemente legato al territorio: lo J…

Di Redazione · 30 settembre 2025 · ≈ 3 min
Jago Museum: l'arte rinascimentale incontra il contesto sociale nel cuore di Napoli

Di Redazione · 30 settembre 2025 · ≈ 3 min


R
Scritto da
Redazione

Articoli correlati

Cavriglia: inaugurazione della personale del pittore Luciano Gennai
Musei di Parma: programma e visite del 16-17 maggio 2026
Italia di Moda al MAXXI: 48 scatti di Andrea Varani con Ludmilla
Parco Sirente‑Velino: 300 km di ciclovie che uniscono 22 borghi
Skyler Chen a Casa Masaccio: "Imitation of Life" — prima personale in
Mostra fotografica «Gaza. Là dove resiste la vita» al Museo Diocesano
Cavriglia: inaugurazione della personale del pittore Luciano Gennai
Musei di Parma: programma e visite del 16-17 maggio 2026
Italia di Moda al MAXXI: 48 scatti di Andrea Varani con Ludmilla
Parco Sirente‑Velino: 300 km di ciclovie che uniscono 22 borghi

Scopri il territorio
Iscriviti alla newsletter e scopri in anteprima sagre, concerti, mostre e appuntamenti imperdibili vicino a te.
Email
Iscrivendomi dichiaro di aver preso visione dell’Informativa Privacy.

Nel vivace Rione Sanità di Napoli, l'artista contemporaneo Jago (all'anagrafe Jacopo Cardillo) ha dato vita a un progetto museale innovativo e fortemente legato al territorio: lo Jago Museum. Questo spazio non è solo una galleria espositiva, ma un vero e proprio polo culturale che unisce la scultura in marmo di stampo tradizionale a una visione d'arte contemporanea e socialmente impegnata.

La Sede: Un Gesto di Riqualificazione

Lo Jago Museum ha trovato la sua dimora in un luogo carico di storia e spiritualità: l'antica Chiesa di Sant'Aspreno ai Crociferi, a pochi passi dalla Basilica di San Severo fuori le mura. La scelta di collocare il museo in un complesso storico e nel cuore del Rione Sanità non è casuale: essa rispecchia la volontà dell'artista di partecipare attivamente alla riqualificazione del quartiere, trasformando un bene storico in un motore di cultura e inclusione sociale.

Jago ha espresso che l'apertura del museo è stata come un "tornare alla luce", un gesto che restituisce alla comunità un pezzo del suo patrimonio.

Le opere: marmo e emozione

Jago, scultore classe 1987, è noto per la sua maestria tecnica che si rifà ai grandi artisti del Rinascimento, in particolare a Michelangelo e alla tradizione napoletana (richiamando in molti le fattezze del Cristo Velato di Sanmartino). Tuttavia, i temi affrontati sono profondamente contemporanei e universali, spesso veicolati attraverso i social media e i video che l'artista utilizza per documentare il processo creativo, instaurando un dialogo diretto con il pubblico.

Tra le opere esposte nello Jago Museum e nelle immediate vicinanze, si trovano alcune delle sue creazioni più iconiche:

  • Il Figlio Velato: eseguito dopo l'omonimo capolavoro settecentesco, è un'opera toccante che raffigura un bambino coperto da un velo, simbolo di fragilità umana e omaggio ai maestri napoletani. Quest'opera è esposta permanentemente nella vicina Cappella dei Bianchi, all'interno della Basilica di San Severo fuori le mura.
  • La Venere: una scultura di marmo che interroga l'iconografia classica, spingendo lo spettatore a riflettere sul concetto di bellezza e sguardo.
  • Aiace e Cassandra, Pietà, Narciso e l'Apparato Circolatorio: altre opere che mostrano la capacità di Jago di estrarre dal marmo non solo forme perfette, ma anche intense emozioni e riflessioni sulla condizione umana.

Un progetto di comunità

Il Jago Museum si distingue per l'intento di essere un luogo di incontro e un catalizzatore di energia per la comunità locale. La sua missione è sviluppare progetti innovativi di informazione e inclusione, sfruttando l'arte come strumento per valorizzare il patrimonio storico-artistico del Rione Sanità.

In sintesi, il museo è un'esperienza che va oltre la semplice ammirazione delle sculture: è un'immersione nell'arte del marmo rivisitata in chiave contemporanea, nel contesto di uno dei quartieri più autentici e vivaci di Napoli.

Informazioni utili

  • Sede: Chiesa di Sant'Aspreno ai Crociferi, Piazzetta Crociferi, 4, Napoli.
  • Prezzi:
  • Intero: 10,00 €
  • Ridotto: 8,00 €
  • Orari: (Verificare sempre gli orari ufficiali per eventuali variazioni)
  • Dal Lunedì al Giovedì: 10:00 – 14:00.
  • Dal Venerdì alla Domenica: 10:00 – 14:00 / 15:00 – 19:00.

Foto di copertina credits di Laura Del Pennino, Google Maps

La città ti accoglie