in-italy.it
in-italy.it

Castello Svevo di Bari – tra storia e natura

Autore: Redazione 02/08/2025 10:04

Storia e descrizione 

Edificato inizialmente nel 1141 da Ruggero II dei Normanni, fu distrutto durante una rivolta e successivamente ricostruito, negli anni Trenta e Quaranta del Duecento, da Federico II di Svevia che ne fece un’importante fortezza la quale subì, nel corso dei secoli, numerose trasformazioni che la ampliarono e, allo stesso tempo, la resero anche residenza nobiliare di Isabella d’Aragona e Bona Sforza. Prima di divenire monumento vero e proprio fu utilizzato come caserma e prigione per poi essere restaurato e riaperto al pubblico. Quest’ultimo, costituito di una pianta a trapezio e circondato da un fossato, presenta quattro torri angolari, un portale con lo stemma di Federico II e numerose sale con volte a crociera di cui una ospita la Gipsoteca, ricca di capolavori romanici e medievali. 

Curiosità

Oltre ad essere un monumento storico di grande valore, il castello è avvolto anche da una leggenda coinvolgente due personaggi di spicco del mondo politico e religioso. Si racconta, infatti, che Federico II avesse fatto arrivare nel castello una cortigiana inviandola a Francesco d’Assisi e che, quest’ultimo, riuscì a stupire l’imperatore grazie alla sua integrità.

Modalità d’accesso

Accessibile dal lunedì al sabato, il castello è visitabile al prezzo di 6€ con riduzioni ed ingressi gratuiti specifici. 

Come raggiungerlo

Situato nel centro storico di Bari, il forte è raggiungibile in auto, attraverso l’autostrada A14 in direzione Bari, con i mezzi pubblici, tra cui i bus urbani 3,12 o 35, e a piedi o in bici. 

Testimonianza di architettura militare medievale e di come essa abbia subito un processo di trasformazione, il Castello Svevo di Bari è il perfetto punto d’incontro tra gli amanti della storia e della natura in quanto delineante un passato importante vissuto nei pressi del lungomare. 

foto di copertina milosk50

Potrebbe interessarti

Presepe e “messa a riposo” delle uve della Valpolicella: nuove

Presepe e uve della Valpolicella: le proposte italiane per l’UNESCO La Commissione Nazionale Italian...

Canti di Passione: nona giornata a Martano e Zollino – 29 marzo

Canti di Passione: nona giornata a Martano e Zollino – 29 marzo La rassegna "Canti di Passione – Ce ...

Kandinsky e l'Italia: alle origini dell’astrazione al MA*GA

Kandinsky e l'Italia: alle origini dell’astrazione Al Museo MA*GA di Gallarate è in corso una mostra...

Borgo DiVino a Scandicci: oltre 500 etichette e più di 90 produttori in

Borgo DiVino 2026 a Scandicci: tutte le informazioni pratiche Cosa: Borgo DiVino, festival del vino ...

Anselmo Bucci al MART di Rovereto: la più ampia retrospettiva in Italia

Anselmo Bucci al MART di Rovereto: la più ampia retrospettiva in Italia e in Europa Il MART di Rover...

3 Cascate in Umbria da scoprire in primavera: acqua, natura e borghi

Primavera in Umbria: perché scegliere le cascate e i borghi La primavera rende l'Umbria particolarme...

La città ti accoglie













Iscriviti alla newsletter e scopri in anteprima sagre, concerti, mostre e appuntamenti imperdibili vicino a te.

Rivista online registrata al Tribunale di Napoli n. 43 del 23/03/2022


Direttore: Lorenzo Crea

Editore: Visio Adv di Alessandro Scarfiglieri


Insight italia srl (concessionario esclusivo)


Powered by NDB Web Service Srl
Engineered by Bee Web Srl
in-italy.it

Rivista online registrata al Tribunale di Napoli n. 43 del 23/03/2022


Direttore: Lorenzo Crea

Editore: Visio Adv di Alessandro Scarfiglieri


Insight italia srl (concessionario esclusivo)


Powered by NDB Web Service Srl
Engineered by Bee Web Srl