Autore: Redazione • 02/04/2026 09:04
Giovedì 2 aprile alle 18:00 apre presso la Gramma_Epsilon Gallery di Atene la mostra personale dedicata ad Alba Savoi, a cura di Paolo Cortese e Rosanna Ruscio. Si tratta della prima retrospettiva che ricostruisce i passaggi principali della sua ricerca dagli anni Settanta ai primi anni Novanta.
La rassegna presenta una selezione di circa 40 opere — tra dipinti, collage, sculture e libri-oggetto — che evidenziano la costante attenzione dell'artista alla materia del supporto e al tema del panneggio e della piega.
L'esposizione mette in luce come la piega, oltre al valore visivo, assuma per Savoi una dimensione concettuale: non solo un residuo del drappeggio figurativo ma un procedimento che apre la tela a molteplici significati e potenzialità. Questa pratica non è solo una scelta estetica, ma un vero e proprio principio di visione che attraversa tutta la sua produzione.
La mostra colloca l'opera di Savoi in dialogo con riflessioni teoriche e riferimenti storici: dall'attenzione alla materialità della tela alle suggestioni del drappeggio barocco, fino all'uso di tecnologie come la fotocopia e il digitale in anni successivi. Elementi ricorrenti sono la manipolazione del supporto, la ripetizione e l'uso dell'immagine fotografata come materia di lavoro.
L'iniziativa fa parte del progetto “Le ragazze di Mirella”, dedicato a Mirella Bentivoglio e alle artiste da lei sostenute. La mostra sarà accompagnata da un catalogo bilingue (italiano e inglese) curato da Paolo Cortese e Rosanna Ruscio con contributi critici di esperti del settore.
Alba Savoi (Roma, 1929–2022) si forma inizialmente in ambiti grafici e di miniatura per poi dedicarsi all'arte visiva dalla fine degli anni Sessanta. Negli anni Settanta approfondisce la relazione tra pittura e materia, sviluppando lavori caratterizzati da pieghe, tagli e interventi diretti sul tessuto. Ha sperimentato anche il libro-oggetto, la fotocopia come tecnica di riproduzione e, a partire dal 2000, il linguaggio digitale. Opere di Savoi sono conservate in importanti istituzioni nazionali e internazionali.
Per chi si interessa di sperimentazione materica e pratiche femministe nella scena artistica italiana contemporanea, questa retrospettiva offre un'occasione per rivedere un percorso creativo che interpreta la piega come dispositivo estetico e concettuale.
Localita: Italia
Coordinate: 41.87194, 12.56738
Rivista online registrata al Tribunale di Napoli n. 43 del 23/03/2022
Direttore: Lorenzo Crea
Editore: Visio Adv di Alessandro Scarfiglieri
Insight italia srl (concessionario esclusivo)
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