Autore: Redazione • 29/04/2026 10:48
Dove: MAXXI L’Aquila, Palazzo Ardinghelli
Quando: 29 aprile — 6 settembre 2026
Aftershock è la mostra con cui Ai Weiwei ritorna in Italia per presentare un ampio nucleo di lavori che riflettono sulle conseguenze dei terremoti e sulla memoria collettiva. Curata da Tim Marlow, l’esposizione riunisce circa settanta opere, molte delle quali inedite per il pubblico italiano, tra installazioni, video, fotografie e sculture.
La selezione al MAXXI L’Aquila stabilisce un confronto diretto tra le opere nate dal terremoto del Sichuan (2008) e la storia recente dell’Aquila, luogo di significative operazioni di ricostruzione. La scelta di Palazzo Ardinghelli come sede espositiva rafforza il dialogo tra arte e contesto urbano rigenerato dopo il sisma.
Per il visitatore, Aftershock offre un percorso potente e immediato: materiali familiari — acciaio, porcellana, tessuti — trasformati in dispositivi di memoria e critica sociale. L’allestimento privilegia il rapporto tra le opere e gli spazi storici di Palazzo Ardinghelli, facilitando una lettura situata della mostra.
Consigli pratici:
Perché vederla: Aftershock mette in scena la capacità dell’arte contemporanea di trasformare materiali e testimonianze in un racconto critico sull’urgenza della memoria, sulla responsabilità civile e sulla ricostruzione.
Localita: Piazza Santa Maria Paganica, 15, 67100 L'Aquila AQ, Italia
Coordinate: 42.3529213, 13.3997506
Rivista online registrata al Tribunale di Napoli n. 43 del 23/03/2022
Direttore: Lorenzo Crea
Editore: Visio Adv di Alessandro Scarfiglieri
Insight italia srl (concessionario esclusivo)
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